Standard & Poor’s assolta per aver declassato Italia
Declassando di due gradini l’Italia (da A a BBB+), il 13 gennaio 2012, l’agenzia di rating S&P non manipolò il mercato.
E non lo fece neppure con i tre report negativi sulla manovra finanziaria e sul debito sovrano, emessi da maggio a luglio 2011. Lo ha sancito il tribunale di Trani, assolvendo dall’accusa di manipolazione del mercato sei tra analisti e manager di Fitch e Standard & Poor’s e la stessa società di rating S&P. Smantellato quindi il castello accusatorio costruito dal pm Michele Ruggiero.
Il verdetto è stato però pronunciato con formula dubitativa, perché «il fatto non costituisce reato»: i giudici hanno escluso il dolo, ma non la colpa. Si aprirebbe la strada a richieste di risarcimento in sede civile.
Fare trading online Trading online: guida online per trading e investimenti online