Poste Italiane in Borsa, lunedì collocamento delle azioni
POSTE ITALIANE LO STATO PUNTA A INCASSARE
3,7 MILIARDI DAL COLLOCAMETO IN BORSA
Poste Italiane sbarca a Piazza Affari: il collocamento delle azioni scatta lunedì, le contrattazioni in Borsa martedì 27 ottobre.
Ieri è arrivato il via libera anche dalla Consob, la Commissione di vigilanza dei mercati, alla quotazione del 34,7% del capitale (ma si arriverà al 38,2% se il Tesoro attiverà una quota di azioni di riserva).
Un passo, fortemente voluto dal governo, verso la privatizzazione di Poste, che offre a risparmiatori italiani, dipendenti del gruppo e ad investitori italiani e internazionali 453 milioni di azioni ordinarie.
Ai dipendenti, in particolare, andranno 14,9 milioni di azioni, pari a circa il 3,3% dell’offerta.
POSTE ITALIANE IN BORSA: LA FORCHETTA DI PREZZO DELLE AZIONI
La forchetta di prezzo indicativa dell’offerta pubblica di vendita è stata fissata a 6-7,5 euro per azione, cifre che corrispondono a una valorizzazione indicativa del capitale economico della società tra i 7,837 e i 9,796 miliardi di euro.
Lo Stato si prepara a incassare fino a circa 3,7 miliardi, da destinare alla riduzione del debito pubblico.
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