Mise: preoccupa disoccupazione giovanile
I DATI EUROSTAT
La crisi profonda in cui è piombata l’Italia nel 2008 non si supera facilmente.
A confermarlo stavolta sono i dati Eurostat, rielaborati dal Mise (Ministero dello sviluppo economico), secondo cui tra i big della Ue, il nostro paese è quello che fa più fatica a recuperare le perdite e mettersi in pari con il resto d’Europa su industria e lavoro.
A preoccupare è in particolare la disoccupazione giovanile che si è ridotta rispetto ai peggiori dati degli ultimi anni solo dello 0,9%, contro il 4,2% della Gran Bretagna, il 2,7 della Germania e l’1,9 della Spagna.
Mise: produzione industriale ha recuperato appena il 3%
La produzione industriale, sotto di oltre il 31% rispetto ai massimi precrisi, ha recuperato appena il 3%.
Nulla rispetto ai 27,8 punti dei tedeschi. Il picco negativo spetta al settore delle costruzioni, che ad ottobre del 2015 ha raggiunto un pesantissimo meno 85% rispetto ai fasti precedenti al 2008.
Mise: cresce la fiducia dei consumatori
Qualche segnale positivo comunque c’è: «L’Italia — sottolineano al Mise — è l’unico paese ad aver segnato un nuovo massimo nella fiducia dei consumatori, rispetto ai livelli precrisi, e uno dei pochi a conservare variazioni positive della fiducia anche rispetto agli ultimi mesi. Sono dati che dimostrano che abbiamo ingranato la ripresa ». Fiducia dei consumatori è infatti ai massimi dall’inizio della crisi, segnando un +7,7% che nessun altro in Europa raggiunge.
Anzi, su questo fronte la Germania è scesa di 7,5 punti.
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