Istat: crollo assunzioni e crescita voucher
Finito l’effetto Jobs Act, nei primi tre mesi 2015 assunzioni in calo del 13%
CROLLO DEL TEMPO INDETERMINATO
L’effetto degli incentivi introdotti nel mercato del lavoro con Legge di Stabilità e Jobs Act pare arrestarsi.
Lo rileva l’Istat.
Nel primo trimestre del 2016, le assunzioni nel settore privato sono state nel complesso pari a un milione e 188 mila: in calo quindi di 176 mila unità rispetto al corrispondente periodo del 2015 (-12,9%).
In particolare, sono stati stipulati 428.584 contratti a tempo indeterminato, il 33% in meno rispetto ai primi tre mesi del 2015, mentre le cessazioni, sempre di contratti a tempo indeterminato, sono state 377.497, con un saldo positivo di 51.087 unità, dato peggiore del 77% rispetto allo stesso trimestre 2015.
Ma è boom dei voucher, i buoni per il lavoro accessorio da 10 euro nominali: ne sono stati venduti 31,5 milioni. «Aboliteli», chiede la Cgil.
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