Istat: a novembre la disoccupazione all’11,3%
Scende la disoccupazione, Renzi festeggia
A novembre si è ridotta all’11,3%, il minimo dal 2012. In un anno in 206 mila hanno trovato lavoro
Matteo Renzi ha subito cinguettato festante: «Questa è la dimostrazione che #jobsact funziona.
L’Italia che riparte, riparte dal lavoro #lavoltabuona».
Tanto ottimismo è dovuto ai dati Istat diffusi ieri mattina sulla disoccupazione: a novembre 2015 è scesa all’11,3%, toccando i minimi da 3 anni ovvero dal novembre del 2012. In un mese gli italiani senza un lavoro sono scesi di 48 mila unità, fermandosi a 2.871.000.
I 48 mila in questione non sono però necessariamente persone che hanno trovato un posto, visto che esistono anche gli “inattivi” che su base annua sono 138 mila in più. Se andiamo a guardare i dati relativi agli occupati vediamo che da ottobre sono cresciuti dello 0,2% (i due mesi precedenti erano calati), che corrisponde a 36 mila persone, mentre rispetto a novembre 2014 hanno iniziato a lavorare 206 mila persone.
Istat: occupazione in calo tra i giovani
Qualcosa si è mosso anche nell’occupazione giovanile, dove l’Italia, come ha confermato ultimamente anche Eurostat, ha le percentuali peggiori tra le big europee.
Da ottobre a novembre è scesa di 1,2 punti, attestandosi al 38,1%, il dato più basso da giugno 2013.
Ma rispetto a dieci anni fa, l’Istat fa notare che la forza lavoro nelle aziende italiane ha registrato un crollo degli occupati con meno di 35 anni, pari a 2,3 milioni di persone (1,8 nella fascia 25-34 anni, -10,3%) e un corrispondente aumento degli occupati con più di 50 anni di oltre 2,4 milioni di unità.
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