giovedì 31 Dicembre 2020
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INPS: nuovi contratti di lavoro +9,7% rispetto stesso periodo 2014

INPS: nuovi contratti di lavoro +9,7% rispetto stesso periodo 2014

L’Inps conferma la ripresa con la decontribuzione +319 mila i contratti fissi.

I DATI DELL’INPS SUL LAVORO RISPETTO AL 2014

Le assunzioni a tempo indeterminato volano nei primi 8 mesi dell’anno soprattutto grazie al taglio triennale dei contributi previsto dalla Legge di stabilità per il 2015.

Tra gennaio e agosto, secondo il Rapporto sul precariato dell’Inps pubblicato ieri, le attivazioni di contratti complessive (per il lavoro privato esclusi i domestici e gli operai agricoli) sono state 3,28 milioni, +9,7% sullo stesso periodo del 2014.

Ma se le assunzioni a termine hanno registrato una crescita dell’1,3%, per quelle a tempo indeterminato si è avuto un +34,6% a 1.164.000.

Se si considerano le cessazioni e le trasformazioni a tempo indeterminato la variazione netta positiva per il periodo 2015 è di 423.455, un risultato migliore rispetto all’anno scorso (quando il saldo positivo fu di 104.353 contratti) di 319.102 unità.

«Il jobsact porta più diritti e più lavoro. #italiariparte», ha twittato entusiasta il premier Matteo Renzi.

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