Fmi taglia il Pil Italia: ultimi d’Europa
Giù le stime sulla crescita 2017 (Pil): è sotto l’1% previsto dal governo Padoan: «Non è una scommessa»
Italia maglia nera d’Europa. Anche il Fondo monetario internazionale certifica che l’economia italiana cresce a ritmi più lenti delle attese: l’Fmi ha rivisto al ribasso le stime del Pil per il 2016 (+0,8%) e per il prossimo anno (+0,9%), una sforbiciata in entrambi i casi dello 0,1%.
Non solo l’Italia è ben al di sotto della media dell’area euro (+1,5% nel 2017), ma è anche all’ultimo posto, dietro addirittura alla Grecia, ed è l’unica che non raggiunge il punto percentuale di crescita.
Quell’1% che invece il governo ha messo in conto di ottenere nel 2017 con la recente nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza. E se l’obiettivo di Palazzo Chigi ha suscitato le critiche di Bankitalia che l’ha bollato come troppo «ambizioso», il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan in audizione in Parlamento sulla nota al Def ha replicato che l’1% è sì «ambizioso, ma realizzabile» e soprattutto «non è una scommessa, ma la stima dell’effetto che la manovra produce sul prodotto ».
Per il premier Matteo Renzi «la crescita è ripartita ma, come per una macchina, il freno a mano è ancora tirato».
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