Fed: attendere nuovi dati prima di aumentare tassi interesse
L’attesa sulle decisioni della Fed e le voci su un possibile aumento dei tassi di interesse hanno innervosito e spaventato le Borse.
Piazza Affari è stata la peggiore e ha chiuso a 1,58% (con un nuovo tonfo di Mps 3,54%). Francoforte ha perso l’1,3%, Parigi lo 0,96%, Londra lo 0,5%.
Tra i settori che hanno fatto segnare le performance peggiori quelli dei servizi di pubblica utilità a 1,54%, informatica (1,36%) e finanza (1%).
L’Europa è già chiusa quando i verbali della riunione del 26 e 27 luglio della Fed vengono pubblicati.
La banca centrale americana resta divisa sulla tempistica della prossima stretta e decide di attendere nuove indicazioni sull’economia prima di decidere. La porta è aperta, quindi, per un rialzo dei tassi a settembre, ma ci sono visioni contrastanti, con una parte del board che volevano un aumento già a luglio.
La presidente Janet Yellen è riuscita però a far raggiungere un compromesso: attendere nuovi dati sull’economia prima di decidere.
Per agire è però necessario un consenso più forte sulle prospettive di crescita, sul mercato del lavoro e sull’inflazione.
«È appropriato continuare a lasciare le opzioni aperte e mantenere la flessibilità di aggiustare il tiro sulla base delle informazioni economiche», afferma la Fed nei verbali, sottolineando che «la rapida ripresa dei mercati dopo la Brexit e l’accelerazione del mercato del lavoro in giugno ha alleviato due incertezze chiave per l’outlook».
Wall Street, dopo aver trascorso la maggior parte della seduta in territorio negativo, ha recuperato e sul filo di lana ha chiuso con un +0,11%.
Fare trading online Trading online: guida online per trading e investimenti online