giovedì 31 Dicembre 2020
QE quantitative easy Mario Draghi

Draghi vede i primi benefici: la ripresa Ue si rafforza

Draghi vede i primi benefici: la ripresa Ue si rafforza

Sono parole positive quelle che il presidente della Bce Mario Draghi riserva alla crescita economica dell’Eurozona: «Sta guadagnando slancio.

La base per la ripresa si è chiaramente rafforzata.

Il trend positivo sarebbe dovuto «in particolare al calo dei prezzi del petrolio e al consolidamento della domanda esterna e al deprezzamento dell’euro». Merito anche della cura di liquidità lanciata da Draghi: nella seconda settimana di Quantitative Easing sono stati acquistati 16,549 miliardi di titoli di Stato, portando così a 26,3 miliardi l’ammontare complessivo del programma.

In audizione al Parlamento europeo a Bruxelles, Draghi ha sottolineato: «Le aspettative sull’inflazione sono migliorate, ma ci vorrà tempo. Il miglioramento è lento e graduale».

Il presidente si è poi soffermato sulla questione greca: «In generale la situazione della Grecia è migliore rispetto all’epoca della prima crisi, adesso non c’è un rischio sistemico», precisando però di riferirsi alla situazione a «breve termine» dato che «per il medio termine» non ha elementi a disposizione.

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