Codacons: a Natale aumenti consumi casalinghi e hi-tech
Nel caldo Natale degli italiani sono tornati a salire i consumi per le festività: rispetto allo scorso anno sotto l’albero si è speso il 3% in più, per un totale di 10,1 miliardi di euro, oltre 168 euro a testa.
Natale: consumi cresciuti del 3%
Secondo il Codacons, le cifre più importanti sono state sborsate per i regali, il settore della casa, i giocattoli, l’hi-tech e, soprattutto, gli alimentari.
Per organizzare un cenone e un pranzo del 25 da ricordare gli italiani hanno speso infatti 2,8 miliardi di euro, con una crescita del 5% sul 2014.
Natale: Viaggi in calo
Un buon segnale di ripresa dunque (secondo il Codacons), anche se è evidente in che cosa abbiano risparmiato.
Complici probabilmente gli ultimi attentati, sono diminuiti in modo sensibile i viaggi: meglio restare “al sicuro” nelle proprie case e magari investire qualcosa in più in torroni e panettoni.
Il bilancio è dunque positivo, tanto che il presidente del Codacons Carlo Rienzi sottolinea: «Sono stati smentiti i soliti “corvi” del Natale, ossia coloro che avevano parlato di spesa ferma o in diminuzione per le famiglie e di un Natale amaro che non solo non c’è stato, ma addirittura si è rivelato più dolce delle aspettative ».
Natale: ben 2,8 miliardi spesi per mangiare
Ma se si può sorridere guardando allo scorso anno, occorre fermarsi un attimo se si torna indietro fino al periodo pre-crisi: «La differenza di spesa rispetto al 2007 è ancora molto elevata: all’epoca “l’effetto Natale” era stato di 18 miliardi di euro.
Ciò significa che ci sono ancora 7,9 miliardi di euro di consumi da recuperare».
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