giovedì 31 Dicembre 2020
Il presidente della Bce, Mario Draghi
Il presidente della Bce, Mario Draghi

Bce, invariati i tassi e prosegue il quantitive easing

Bce, invariati i tassi e prosegue il quantitive easing

La Bce va avanti con gli stimoli Draghi: «L’euro non si tocca»

Mario Draghi, 69 anni, presidente della Bce ieri a Francoforte lascia invariati i tassi e prosegue il «quantitive easing», confermando l’acquisto di titoli di Stato (e non) sino alla fine di marzo per 80 miliardi.
Da aprile ne comprerà invece per 60 miliardi, come previsto dal programma.

Lo ha annunciato ieri il presidente della Bce Mario Draghi, che ha parlato anche di altri temi: «L’euro è qui per rimanere. La domanda non è se è irrevocabile: lo è. Piuttosto si tratta di fare in modo che aumenti la prosperità, di far funzionare meglio quest’unione monetaria».

Migliorano le stime di crescita per l’area euro (con un +1,8% nel 2017 che sarebbe un quasi-record) ma Draghi avverte: le elezioni non devono essere usate come una scusa per non fare le riforme.

E Piazza Affari chiude in crescita dello 0,46% a 19.571.

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