Bankitalia: record debito pubblico, sale a 2278 miliardi
RISALE IL PRODOTTO LORDO (PIL), MA I CONTI PEGGIORANO
Ennesimo primato per il debito pubblico italiano. A maggio, il debito delle amministrazioni pubbliche, secondo quanto informa la Banca d’Italia, è stato pari a 2.278,9 miliardi, in aumento di 8,2 miliardi rispetto al mese precedente.
Un rialzo causato, in modo particolare, dal fabbisogno mensile delle amministrazioni pubbliche (7 miliardi), il cui debito a maggio è stato pari a 2.278,9 miliardi, in aumento di 8,2 miliardi rispetto ad aprile.
Pesa l’aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (0,5 miliardi), l’effetto di scarti e premi all’emissione e al rimborso, la rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e la variazione del tasso di cambio (0,7 miliardi). La Banca d’Italia rialza intanto a +1,4% le stime di crescita del Pil italiano nel 2017: per il 2018 l’andamento stimato è a +1,3% mentre nel 2019 la crescita sarebbe dell’1,2%.
Nel Bollettino economico Via Nazionale spiega come a spingere l’attività economica sarebbe soprattutto la domanda interna; il contributo di quella estera netta, ancora in territorio negativo quest’anno, diverrebbe pressoché nullo nel 2018-19.
Bankitalia: Pil su dell’1,4%
Con la crescita stimata per i tre anni, nel 2019 il Pil recupererebbe interamente la caduta seguita alla crisi del debito sovrano, avviatasi nel 2011, spiegando come il prodotto interno lordo rimarrebbe tuttavia ancora inferiore di circa il 3% al livello del 2007. Le opposizioni attaccano: «L’economia smaschera il governo Pd».
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