Accordo Ope per Tagli sul petrolio, Mib +2,2
RIDOTTA LA PRODUZIONE DEL PETROLIO
Prima, storica, mossa per arrestare il crollo delle quotazioni del petrolio.
Nella riunione dell’Opec a Vienna i Paesi esportatori hanno dato il via libera a un taglio della produzione pari a 1,2 milioni di barili al giorno: è il primo intervento in otto anni e anticipa altri accordi da prendere con i Paesi non- Opec tra cui la Russia.
L’obiettivo, per la legge della domanda e dell’offerta, è che si risollevino i prezzi del greggio: se troppo bassi penalizzano i produttori (ma ora si rischia un rialzo della benzina). Ieri hanno festeggiato perché l’indice di riferimento dell’oro nero è salito anche del 10% a New York, oltre i 49 dollari al barile.
Effetti positivi anche sugli energetici a Piazza Affari (Ftse Mib +2,2%), in una seduta trascinata dalle performance di Saipem (+9,6%) Tenaris (+6,6%), Snam (+4%) ed Eni (+3,8%).
Fare trading online Trading online: guida online per trading e investimenti online