martedì 11 luglio 2017
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Voucher: addio buoni lavoro dal 1° gennaio 2018
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Voucher: addio buoni lavoro dal 1° gennaio 2018

Voucher: addio buoni lavoro dal 1° gennaio 2018

Addio ai voucher: ieri il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge per l’abolizione dei buoni lavoro da 10 euro lordi (7,5 euro netti)con i quali pagare le prestazioni accessorie e arrivati nel solo 2016 a oltre 145 milioni di tagliandi venduti.
Una mossa voluta dal premier Paolo Gentiloni, che evita la consultazione proposta dai sindacati: la campagna referendaria si sarebbe sovrapposta prima al congresso dem, offrendo uno spunto ai rivali di Matteo Renzi e poi alla sfida delle amministrative con gli ex democratici, ora nel Movimento Democratico e Progressista, pronti ad andare all’attacco del jobs act.

Gentiloni ha definito i voucher «la risposta sbagliata a esigenza giusta»; molte, però, le voci contrarie alla decisione.

Da Forza Italia (Schifani: «Si erano dimostrati uno strumento utile per far diminuire i terrificanti numeri del lavoro nero») alla Cisl (Petteni: «La politica non sa stare al passo con il lavoro che cambia, ma fa prevalere convenienza di parte») fino a Confindustria («tutti i voucher venduti nel 2016 rappresentano solo l’1% delle ore complessivamente lavorate in Italia»).

C’è chi fa i conti: per Coldiretti, «perdono opportunità di lavoro nei campi per integrare il reddito 50 mila studenti, pensionati e cassa integrati».
Ben altro il tono di Susanna Camusso, leader Cgil: «Un grande successo.
Ma un decreto non è una legge e, finché non c’è una legge, i referendum sono in campo».

La soppressione scatterà dal 1° gennaio 2018 per permettere l’esaurimento dei voucher già acquistati.
Il governo ha inserito anche le nuove norme sugli appalti, ripristinando il principio di solidarietà, in modo da togliere valore anche al secondo quesito referendario posto dalla Cgil.
Il decreto ristabilisce un’uguale responsabilità (detta «responsabilità solidale») tra committente e appaltatore: il primo sarà chiamato a rispondere per eventuali violazioni compiute dall’impresa appaltatrice nei confronti del lavoratore.

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