giovedì 13 luglio 2017
Home » Notizie economiche » Ue: scudo da 150 miliardi per sistema bancario
Ue: scudo da 150 miliardi per sistema bancario
Banche: fondo atlante

Ue: scudo da 150 miliardi per sistema bancario

Ue: scudo da 150 miliardi per sistema bancario

C’è l’ok dell’Europa: via libera allo scudo per le nostre banche

La Commissione dà ragione all’Italia: la misura per calmare i mercati. In campo ci sono 150 miliardi.

Il tema della crisi delle banche italiane e delle procedure per affrontarla (con l’ipotesi della sospensione del “bail in”) aveva creato scintille tra il premier Matteo Renzi e la cancelliera tedesca Angela Merkel, che aveva liquidato la questione. «Non possiamo cambiare le regole ogni due anni».

Ieri, però, la Commissione Ue ha fornito un assist o meglio un cuscinetto all’Italia per affrontare la questione: un super scudo da 150 miliardi per il sistema bancario. È stato dato, infatti, il via libera alla richiesta di poter utilizzare una consistente garanzia pubblica per sostenere, qualora se ne presentasse la necessità, il sistema creditizio. La portavoce della Commissione ha sottolineato che l’Italia ha chiesto la misura «per ragioni precauzionali» e «che non c’è l’aspettativa che emerga la necessità di usare lo scudo».
Il sistema di “supporto precauzionale” potrà essere attivato, in caso di necessità, solo fino a dicembre.
La decisione è stata presa sulla base delle “linee guida” sugli aiuti di stato alle banche durante la crisi del 2013.
Bruxelles ha ricordato che schemi di questa natura sono attualmente operativi in diversi Stati. La cifra di 150 miliardi, citata dal Wall Street Journal, è stata confermata da fonti governative italiane.

Il fondo rappresenta i tre quarti delle sofferenze lorde del sistema creditizio italiano e di conseguenza diventerebbe un ostacolo di fronte a qualsiasi attacco speculativo. I titoli bancari hanno subito forti perdite in Borsa.

Non si tratta della soluzione “finale” per le banche con problemi di capitale o dell’ingresso dello Stato come azionista, ma il solo annuncio del via libera di Bruxelles è bastato a far salire la Borsa di Milano (+1,5%), così come Londra (+2,2%),ai massimi dal 2015 grazie all’annuncio della Bce di prossimi tagli dei tassi.

In pratica, lo schema di garanzia serve ad evitare che in caso di forti tensione sui mercati le banche non riescano a far fronte alle richieste dei depositanti o alle scadenze. Se serve liquidità, le banche potranno quindi emettere nuovo debito senior (quindi non convertibile in azioni delle banca come ad esempio i Monti Bond) che sarà garantito dallo Stato. Un approvvigionamento meno oneroso per gli istituti, perché a differenza delle aste della Bce, che pure fornisce a tasso zero o sotto zero, non comporta la fornitura di titoli come collaterale. La garanzia diviene così aggiuntiva rispetto a quella di Francoforte.

Fonti del Tesoro spiegano che «davanti alle turbolenze dei mercati finanziari dei giorni scorsi, il governo ha ritenuto opportuno ipotizzare tutti gli scenari, anche i più improbabili, per essere pronto a intervenire a tutela dei risparmiatori».
C’è anche un’aggiunta finale: «Al momento non si vedono le condizioni perché tali scenari possano realizzarsi».

Voto
Ti è stato utile?
[Media: 0]

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

Trading online: guida al trading, consigli utili e corsi gratis per guadagnare con il trading online

Copyright © 2013 - 2017
Riproduzione Vietata faretradingonline.eu - Sito / blog dedicato al trading online

Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com