venerdì 9 giugno 2017
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Tsipras ha giurato: oggi nasce il nuovo governo greco

Tsipras ha giurato: oggi nasce il nuovo governo greco

Tsipras ha giurato: oggi nasce il nuovo governo greco

Oggi nasce il nuovo governo greco. Applicherà l’intesa con i creditori: entro l’anno 127 riforme «obbligate» Pioveva e soffiava forte il vento ieri ad Atene, strano clima da tregenda mentre il premier giurava per il bis: Alexis Tsipras ha detto solennemente che rispetterà la Costituzione per la seconda volta in meno di nove mesi.

Neanche il tempo di godersi la vittoria elettorale, inattesa per le dimensioni e tranquillizzante per i mercati: ha dovuto immediatamente riprendere in mano una agenda che fa tremare i polsi, Il nuovo governo di Syriza, con l’alleanza decisiva di Anel, forza nazionalista e di centrodestra, deve attuare alla lettera il pesantissimo programma di riforme previsto dal Memorandum tra Atene e i creditori.

Nuova dose di austerity e tempi strettissimi: a metà ottobre ci sarà la decisiva verifica sull’applicazione degli accordi e non è ancora al sicuro la prossima tranche di prestiti, ossigeno per le casse dello Stato. Per questo oggi, presentando la lista dei ministri, Tsipras dovrebbe calare un asso, un superministero al Memorandum che eviterà ritardi per poi procedere alla rinegoziazione del debito.

Per la carica si fa il nome dell’attuale ministro delle Finanze ad interim, Giorgos Choularakis, già capo della squadra negoziale greca e assai stimato in Ue. Oppure Euclid Tsakalotos, l’uomo che ha gestito le Finanze nel turbolento post- Varoufakis.

Riforma delle pensioni, aumento delle tasse per gli agricoltori, ricapitalizzazione delle banche, completa liberalizzazione del mercato dell’energia, diluvio di privatizzazioni: ci sono provvedimenti, all’opposto di certi vecchi programmi elettorali di Syriza, ma tutto è ormai un obbligo stringente.
Basti pensare che, entro la fine dell’anno, Atene deve applicare il 56,4% del Memorandum, ovvero 127 riforme, 15 entro la metà di ottobre. Un’enormità, a cui si aggiunge pure il dramma migranti e i servizi di accoglienza e assistenza allo stremo.

Oltre al debito pubblico, c’è molto altro, ci sono vite spezzate sulle coste greche: Tsipras lo ripeterà domani al vertice straordinario Ue in cui torna da trionfatore.

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