giovedì 13 luglio 2017
Home » Notizie economiche » Rapporto UE, bisogna recuperare 3,4 miliardi di euro
Rapporto UE, bisogna recuperare 3,4 miliardi di euro
Pier Carlo Padoan, Ministro dell'economia e delle finanze italiano

Rapporto UE, bisogna recuperare 3,4 miliardi di euro

Rapporto UE, bisogna recuperare 3,4 miliardi di euro

Il rapporto della Commissione europea sul debito italiano è arrivato come previsto ieri, ma la posizione di Bruxelles è più dura di quanto il governo potesse aspettarsi, tanto che già ieri sera il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan era a colloquio con Gentiloni a Palazzo Chigi.
Bisogna recuperare i 3,4 miliardi di euro necessari per rientrare nei parametri del patto di stabilità Ue, pari al famoso 0,2% di Pil.
E bisogna farlo in fretta. Più esattamente, si legge in una nota a margine del rapporto, se il governo italiano non attuerà «in modo credibile» le misure per correggere i conti pubblici entro il mese di aprile, la Commissione considererà non rispettata la regola del debito e a maggio avvierà la temuta «procedura per disavanzi eccessivi», ma solo «in base alle previsioni di primavera 2017, tenendo conto dei dati sui risultati di bilancio per il 2016 e dell’attuazione degli impegni di bilancio assunti dalle autorità italiane nel febbraio 2017».
Di fatto l’Italia rischia ora non una sola procedura d’infrazione, ma tre: una relativa ai conti del 2017, una su quelli del 2016 e una per squilibri macroeconomici eccessivi.

Poco tenero anche il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis, che a proposito del rinvio a fine aprile della questione italiana dice: «Una scelta fatta considerando gli impegni del governo e non i costi per il terremoto e per la crisi dei rifugiati che sono stati quantificati e già scontati. In realtà a partire da oggi ci sarebbe da aprire una procedura per debito eccessivo, l’Italia deve fare di più».
Ma si è scelto di aspettare l’approvazione delle misure che Padoan ha garantito. Resta ottimista il commissario agli Affari economici e finanziari Moscovici: «Sono convinto che questo sforzo di bilancio si possa realizzare ».
Il premier Gentiloni commenta: «Faremo la correzione senza manovrine depressive e la faremo nel quadro del Def».
Mentre Padoan parla di rapporto fra debito e Pil «stabilizzato, ma è interesse nazionale ridurlo con un aggiustamento contenuto », aggiungendo che gli «effetti delle riforme si vedono, ma occorre fare di più».

Voto
Ti è stato utile?
[Media: 0]

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

Trading online: guida al trading, consigli utili e corsi gratis per guadagnare con il trading online

Copyright © 2013 - 2017
Riproduzione Vietata faretradingonline.eu - Sito / blog dedicato al trading online

Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com