mercoledì 12 luglio 2017
Home » Notizie economiche » ISTAT: Italia fuori dalladeflazione, prezzi +0,2%
ISTAT: Italia fuori dalladeflazione, prezzi +0,2%
istat

ISTAT: Italia fuori dalladeflazione, prezzi +0,2%

ISTAT: Italia fuori dalladeflazione, prezzi +0,2%

I DATI POSITIVI DELL’ISTAT

1,5%, la percentuale di crescita degli investimenti in Italia. Altro dato positivo, quello riguardante il Pil: nei primi tre mesi dell’anno è cresciuto dello 0,3%

Ora è ufficiale, o quasi: lo spauracchio deflazione (diminuzione del livello generale dei prezzi) è passato. La stima preliminare dell’Istat sui prezzi al consumo per il mese di maggio sancisce, infatti, un +0,2% sia a livello congiunturale (rispetto al mese di aprile) sia a livello tendenziale (rispetto al maggio 2014).

Il segno più arriva dopo quattro mesi consecutivi di valori negativi, in altre parole è il primo tasso positivo dall’inizio del 2015.

La ripresa dell’inflazione è dovuta principalmente all’ulteriore ridimensionamento della flessione su base annua dei prezzi dei beni energetici non regolamentati (-7,2% da -8,7% di aprile) e all’accelerazione della crescita tendenziale dei prezzi dei servizi, in particolare quelli dei trasporti. Anche le voci dei prezzi per i servizi ricreativi e culturali contribuiscono a determinare la crescita complessiva. L’inflazione acquisita per il 2015 è pari a +0,1% (era nulla ad aprile).

Nel primo trimestre del 2015 il Pil è aumentato dello 0,3%. Gli investimenti sono cresciuti dell’ 1,5%.

Per il ministro dell’Economia Padoan questo è un dato favorevole «perché è il segnale che la capacità produttiva si espande e anche l’occupazione ».

«Si tratta di un segno positivo, che potrebbe rappresentare l’inizio di una vera ripresa per l’economia» — ha aggiunto il presidente del Codacons Carlo Rienzi, che poi ha lanciato un appello al governo: «Bisogna che faccia la sua parte incentivando i consumi, riducendo le tasse ed aumentando il potere d’acquisto delle famiglie, evitando l’aumento dell’Iva e delle accise sui carburanti previsto dalle clausole di salvaguardia ».

Soddisfazione è stata espressa anche da Confcommercio.

Per quanto riguarda il cosiddetto «carrello della spesa» – vale a dire beni alimentari, per la cura della casa e della persona – i prezzi rilevati dall’Istat risultano in crescita dello 0,1% su base mensile e dello 0,8% su base annuale.

Voto
Ti è stato utile?
[Media: 0]

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

Trading online: guida al trading, consigli utili e corsi gratis per guadagnare con il trading online

Copyright © 2013 - 2017
Riproduzione Vietata faretradingonline.eu - Sito / blog dedicato al trading online