giovedì 13 luglio 2017
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ISTAT: fiducia dei consumatori al top dal 2002

ISTAT: fiducia dei consumatori al top dal 2002

ISTAT: fiducia dei consumatori al top dal 2002

Matteo Renzi si rilassa correndo all’Avana con la maglia numero 10, una pausa nel suo viaggio in Sudamerica e, forse per la fatica, partorisce metafore gastronomiche. «È solo un antipasto di quello che potrà avvenire nei prossimi mesi».
Si riferisce ai dati Istat: in ottobre, la fiducia delle imprese, infatti, è salita ai massimi dal 2007, all’inizio della crisi dei subprime, ed è in crescita per il terzo mese consecutivo; quella del commercio in particolare tocca il livello più alto dal gennaio 2003.

La fiducia dei consumatori è invece al top da febbraio 2002, oltre 13 anni fa.

Tra le pieghe dell’indagine emerge che gli italiani tornano a sognare un’auto nuova, mentre resta stabile l’orientamento all’acquisto di una casa. Cresce la percentuale di chi pensa di poter spendere «molto più che in passato» per beni durevoli (al 23,2% dal 22,7%).
Il commercio, come si è detto, i servizi di mercato e la manifattura i settori in cui migliora il clima di fiducia, meno bene le costruzioni.

L’Istat: «Consumatori, fiducia mai così alta dal 2002

Persino il capo dello Stato Sergio Mattarella si scomoda: questi segnali «lasciano sperare che la più lunga crisi economica dalla seconda metà del Novecento sia finalmente alle spalle », nonostante i «livelli di disoccupazione ancora troppo alti ».
E ancora: «È di vitale importanza riservare un’attenzione particolare al tessuto delle piccole e medie imprese, spina dorsale del Paese».

Del resto, al clima di ottimismo contribuisce anche Bankitalia, il cui governatore, Ignazio Visco, annuncia: «La crescita dell’attività nel 2015 potrebbe superare quella indicata nelle nostre proiezioni di luglio, sfiorando l’1%».
Ovvero + 0,3% rispetto a tre mesi fa. «Nel nostro Paese – aggiunge Visco – il Pil è tornato a crescere per la prima volta dall’inizio della crisi dei debiti sovrani, a ritmi intorno all’1,5% su base annua».

Migliora anche la fiducia delle imprese: cresce da 3 mesi ed è record dal 2007

Renzi esulta: «È soltanto un antipasto»

Tutti contenti? No.
«Ci sono interventi da fare subito, soprattutto in tema di accesso al credito», chiede Confesercenti; «le condizioni economiche reali delle famiglie sono ben altre e sono queste che ci preoccupano per davvero», lamenta l’Unione Nazionale Consumatori; «la disoccupazione è calata di appena lo 0,1% e quella giovanile continua ad essere stabile», ricorda la segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso.
Ma Renzi corre e giura: «L’Italia migliore deve ancora venire».

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