martedì 13 giugno 2017
Home » Notizie economiche » Draghi manda un segnale positivo alle Borse
Draghi manda un segnale positivo alle Borse
Draghi manda un segnale positivo alle Borse

Draghi manda un segnale positivo alle Borse

Draghi manda un segnale positivo alle Borse

Draghi parla e le Borse ringraziano: dopo il crollo di mercoledì, Piazza Affari chiude al +4,20%, miglior rialzo dal 25 agosto scorso ed è la migliore piazza europea. Bene anche Francoforte e Parigi (più tardi, Wall Street +0,74%).

E allora, eccole le parole del presidente della Bce, da Francoforte: «I tassi di interesse rimarranno agli attuali livelli o a un livello più basso per un lungo periodo». La Banca centrale europea ha deciso di mantenere invariato il tasso di interesse chiave al minimo storico dello 0,05%, tenendo fermi anche il tasso sui depositi, a -0,30%, e quello marginale allo 0,30%.

Ma in marzo la politica monetaria europea andrà incontro a modifiche perché, anche se «le misure annunciate a tutt’oggi, compresa la revisione decisa a inizio dicembre, stanno funzionando», i rischi emersi nel frattempo, soprattutto sul fronte dell’inflazione, «che resterà bassa o negativa nel 2016», rendono necessaria «una valutazione e, forse, una revisione» della strategia. «Non ci sono limiti» alle iniziative a disposizione. Draghi riconosce le difficoltà di questa fase – con «un’elevata incertezza» sulla crescita globale – ma difende il quantitative easing della Bce (acquisti programmati di titoli finanziari, per immettere nel sistema finanziario una massiccia dose di liquidità) che, a suo parere, porta effetti positivi sull’economia dell’Eurozona. Puntellandone la resistenza in una fase di «accresciuti rischi al ribasso» derivanti dai Paesi emergenti, dalla «volatilità dei mercati finanziari» e da fattori come il terrorismo.

Draghi: tassi fermi a lungo

Draghi manda un segnale positivo alle Borse (a proposito, Mps sale del 43% dopo il 22% bruciato mercoledì) anche quando comunica che non solo le banche italiane ma pure «un certo numero di quelle dell’Eurozona» hanno ricevuto richieste di informazioni sui crediti deteriorati; e la Vigilanza unica sulle banche europee non richiederà «nessun nuovo e inatteso accantonamento.

Alla Vigilanza sono consapevoli che il tema dei crediti deteriorati richiede anni e che non si possono pressare le banche».

Il presidente della Bce guarda anche oltre i numeri, con parole che, di questi tempi, non cadono nel vuoto: l’emergenza rifugiati è «uno sviluppo straordinario che cambierà il volto dell’Europa», offrendo «un’occasione di crescita futura».

Voto
Ti è stato utile?
[Media: 0]

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

Trading online: guida al trading, consigli utili e corsi gratis per guadagnare con il trading online

Copyright © 2013 - 2017
Riproduzione Vietata faretradingonline.eu - Sito / blog dedicato al trading online